Da visitare

Le vicine colline sono ricche dei piccoli gioielli dei borghi medievali che traggono le loro origini dalla lontana popolazione Etrusca: Casale Marittimo, Montescudaio, Guardistallo dove si si tengono prevalentemente in estate, eventi, spettacoli, sagre paesane, mostre d’arte.

Per chi ama la storia del territorio il vicino museo della Cinquantina fornisce una esauriente visione archeologica dagli insediamenti etruschi alla villa romana di Albino Cecina.

Percorrendo “la Bolgherese “si offrono alla veduta vigneti collinari fino al viale di Bolgheri che con i suoi cipressi da San Guido a Bolgheri celebrano un bellissimo ricordo del poeta G. Carducci che ha dato il nome al paese “Castagneto Carducci”. Da non dimenticare in quelle vicinanze il piccolo nucleo di Castiglioncello di Bolgheri, le vestigia della Torre dei Donoratico e del Castello di Segalari che raccontano la storia della famiglia Della Gherardesca.

Per gli amanti della natura non può mancare la visita al Rifugio Faunistico di Bolgheri esempio originario dell’Alta Maremma , fra le prime aree protette in Italia dal WWF.

Le città d’arte: Volterà, San Gimignano, Siena, Livorno, Pisa, Lucca, Firenze, sono facilmente raggiungibili data la posizione dell’agriturismo vicina a importanti snodi viari.

Comune di Castagneto Carducci

Adagiato sull’estremità di una collina su cui domina il Castello della Gherardesca , un tempo circondato da mura, oggi rimane solo il fronte verso il mare, costituisce il nucleo del centro storico abitato, risale al mille, nella chiesa del crocefisso è conservato un crocifisso ligneo del XXV secolo

Bolgheri

Fu il centro della Sala ducis allonis, diventato patrimonio ducale e quindi di proprietà della Gheradesca, fu saccheggiato in varie fasi storiche ricostruito nel 1500 in parte, resta originario il castello e la porta dalla quale si accede al paese, conserva il fascino originario. Gran parte della notorietà di Bolgheri si deve alla poesia Carducciana “Davanti a San Guido, ed “il viale dei cipressi” considerato monumento nazionale, insieme al cimitero monumentale dove fu sepolta la nonna Lucia.
Viale dei cipressi a Bolgheri

Marina di Castagneto Carducci

Sorge ridosso ad una folta pineta costiera , in prossimità di una fortezza settecentesca di costruzione Lorenese, è conosciuta come costa degli Etruschi, è dotata di numerose strutture balneari e del più grande parco giochi della Toscana. Negli anni ha conseguito numerosi riconoscimenti per le spiagge fra cui la bandiera blu per il mare, e l’eco sistema vacanze.

Castello di Donoratico

Di origine medievale fu in parte distrutto nel 1433 in una contesa fra la Gherdesca e Firenze. Era munito di una duplice cinta muraria, la torre perfettamente ristrutturata e attualmente accessibile. A 400 metri dal Castello sono visibili i resti di tombe Etrusche scavate nella roccia ed una necropoli.

Rifugio faunistico di Bolgheri

Istituito nel 1968 ha un estensione di 500 ha è in parte palude può essere percorsa interamente mediante sentieri che affiancano le paratie, caratterizzato dall’originario ambiente della Maremma, è popolato Caprioli, conigli selvatici, falchi, scoiattoli, colombacci, anatre, oche selvatiche, le gru, il tambuso, il gruccione, l’allocco, la folaga. Il rifugio faunistico è visitabile su prenotazione del wwf. Val di Cornia sez Piombino

Il Seggio

Fiume che sfocia nei pressi di una spiaggia a castagneto, si apre con un arenile, affianca una spiaggia attrezzata con 5 ha di pineta comunale alle spalle, la spiaggia è segnalata come una delle più belle d’Italia dal Touring Club.

Museo archivio Carducci

Museo archivio propone i maggiori momenti dell’attività letteraria del poeta, legata ai suoni ed ai profumi della maremma e del paesaggio contadino rurale dei luoghi.

Comune di Casale Marittimo

Casalnuovo origina da Casalvecchio di origine Etrusca del VII sec , rinvenuto nelle parti della necropoli di Casa Nocera e della tolos delle Poggiarelle un eccezionale esempio dell architettura funeraria del tempo, scoperta nel 1896.

L epoca Romana ha lasciato le sue vestigie nella Villa della Piave, da cui sono emersi numerosi materiali, tra cui le zampe di un leone attualmente inserite nella chiesa di S.Andrea.

Nel 1551 Casale fu sottoposta a numerose incursioni di pirati nel 1742 Torgioni Tozzetti la cita come il castello di maggiori dimansioni di tutto il marchesato, nominando anche il Moreto, già esistente all epoca.

Fu considerato un centro di salubrità per la buona sorgente e la posizione elevata rispetto alla sottostante palude, nel 1862 vu denominato Casale delle Maremme, successivamente Casale ed infine dal 1900 Casale Marittimo.

Nel territorio comunale si sviluppano itinerari di interesse storico-ambientale, ciascuno definito con un nome ed una colore nella cartellonistica che indica il tracciato. Percorso giallo 10,5 km 160min Passa dalla Villa la Piave, dove sono stati rinvenuti scavi romani, fino alla fabbrica della vecchia Magona su fiume Cecina.

Percorso verde 3km la zona archeologica di Casal Vecchio, che fa anello attorno al Moreto.

Percorso arancione 3,5 km 140 min si muove fra oliveti e vigneti fino ad addentrarsi nella macchia mediterranea per raggiungere il bosco.

Nel paese è visibile il Castello di casale, torre dell orologio, Casa del Camarlingo che faceva parte della vecchia cintura muraria

Il paese ancora conserva la cintura muraria al centro della quale si apre una caratteristica piazza da un lato la chiesa del S.Sebastiano costruita in parte con i materiali , visibili anche in facciata, di cippi di tombe Etrusche e parti di resti romani. La pieve di S.Andrea invece è del 1305 e di fronte al municipio il palazzo della canonica.

casale marittimo

Comune di Rosignano Marittimo

Fortezza D’altura di Monte Carvoli

Tra Castel nuovo della misericordia e Nibbiaia conserva una fortezza poligonale d altura del IV-II sec a.c per il ricovero in caso di attacco bellico , sulla sommità presente una fortificazione di origine medioevale.

Necropoli pian dei Lupi di origine Etrusca del III sec a.c la tomba di maggior valore conservata al museo archeologico cittadino, sono ancora presenti nel sito circa 70 tombe a pozzetto.

San Godenzo presso Vada si evidenziano i resti del porto romano di Vada Volterranea.

Castiglioncello conserva una torre Medicea del XVI sotto Cosimo dei Medici, costruita come torre costiera di avvistamento, nella cittadina inoltre presente Castello Pasquini della fine del 1800 costruito dal Barone Patrone sui resti della Villa Martelli, è sede di numerose rappresentazioni culturali e teatrali.

Comune di Cecina

Cittadina costiera dotata di numerosissimi stabilimenti balneari, vanta di grandi pinete attrezzate in zona Gorette a nord ed in zona Cavalleggieri a sud che si affacciano su bellissime spiagge pubbliche di grandi estensioni, dotate di ogni servizio. Bandiera blu per il mare e bandiera arancione per il turismo. Presenta vari servizi fra cui il parco acqua village, il parco faunistico delle Gallorose e varie scuole veliche, surf, maneggio,ristoranti.